I LUOGHI DI CULTO

Basilica di Santa Maria Assunta

Basilica di Santa Maria - P.zza Libertà

L'edificio sacro più importante di Gallarate è sicuramente la Basilica di Santa Maria, realizzata sul luogo sul quale un tempo erano presenti due edifici dedicati alla Vergine.
Secondo un'iscrizione nella cella campanaria il luogo era un tempo sede di riti celtici e pagani.
Una pergamena redatta nel 974 riporta le notizie relative al primo di questi edifici.
La seconda chiesetta fu realizzata tra il Cinquecento e il Seicento.
La Basilica di Santa Maria così come oggi possiamo ammirarla è stata edificata nel XIX secolo.
Il completamento della facciata è avvenuto nel 1870 ad opera di Camillo Boito e conserva l'antico campanile del Quattrocento.
Il monumento è a navata unica, ed è sormontato da una bellissima cupola.
All'interno della Basilica è possibile ammirare affreschi realizzati da Luigi Cavenaghi e stucchi opera di Celso Stecchetti.
A destra dell'altare, è esposto il quadro Sposalizio della Vergine, capolavoro del pittore Pier Francesco di Cesare Mazzucchelli detto il Morazzone (1573-1626), uno dei più importanti artisti lombardi del diciassettesimo secolo.
Molto bella è la scultura raffigurante l'Assunta, realizzata da Giuseppe Rosnati.
L'organo è stato realizzato nel 1922, mentre il campanile è stato edificato contemporaneamente al resto della struttura.

Chiesa di San Pietro Chiesa di San Pietro Chiesa di San Pietro (Foto di Antonello Canazza) Chiesa di San Pietro (Foto di Antonello Canazza)

Chiesa di San Pietro - P.zza Libertà

La Chiesa di San Pietro di Gallarate è uno dei piccoli gioielli conseguiti con l'arte lombarda, in stile romanico.
A partire dal 1844 la Chiesa di San Pietro è Monumento Nazionale. L'edificio è stato più volte rimaneggiato nel corso dei secoli, e utilizzato anche per usi impropri (nel XV secolo fu anche un fortilizio. Successivamente venne utilizzato come locale adibito a falegnameria e macelleria). La riconsacrazione dell'edificio avvenne nel 1911, dopo accurati restauri che hanno ripristinato elementi originari. La realizzazione del monumento si colloca tra il XI ed il XIII secolo. All'edificazione parteciparono sicuramente i maestri camacini, noti artigiani che riuscivano sempre a raggiungere grandi risultati con le loro realizzazioni.
L'interno dell'edificio è a navata unica. Molto bello è l'altare barocco in marmi policromi, del XVII secolo. Un capitello corinzio è stato adattato per fungere da acquasantiera. Molto bella è la loggia in facciata. Il portale d'ingresso è stato di recente ripristinato nella sua posizione originaria, asimmetrico rispetto alla facciata.

Chiesa di San Rocco (Foto di Antonello Canazza) Chiesa di San Rocco (Foto di Antonello Canazza)

Chiesa di San Rocco - Via San Rocco

Tra gli edifici sacri di maggiore interesse a Gallarate c'è la chiesa di San Rocco. Sorta nel XV secolo come semplice cappella, venne ampliata in seguito al crescere della devozione nei confronti del santo al quale è dedicata.
Nel 1570 il monumento ricevette la visita di San Carlo Borromeo, mentre nel 1622 ricevette quella del cardinale Federico Borromeo. A lungo utilizzata come oratorio, la chiesa fu completata con pregevoli tele nel XVIII secolo. Nel 2009, in seguito ad un importante restauro diretto dall'architetto Giorgio Luini, la Chiesa di San Rocco venne riaperta al pubblico. Molto bella è l'immagine della Madonna del Melograno, realizzata da allievi della scuola di Bernardo Luini. Il dipinto è stato compromesso da varie ridipinture effettuate nel corso degli anni.
Poco prima del completamento del restauro, il campanile della chiesetta fu pesantemente danneggiato da una saetta.

Santuario di Madonna in Campagna

Santuario di Madonna in Campagna - Viale Milano, 38

Tra i luoghi di interesse di Gallarate c'è il santuario della Madonna in Campagna.
Il monumento è sito lungo la stradina malsicura che collegava Sempione a Milano.
Un tempo in loco era sita una piccola cappelletta, dedicata alla Vergine. Nel XVII secolo, in seguito alla convinzione che la Vergine fosse elargitrice di grazie, si intensificò il pellegrinaggio verso il luogo. Nel 1601 il gallaratesi decisero di edificare una vera e propria chiesa al posto della cappella. Nel 1630 la peste imperversava in zona. In seguito ad un voto alla Madonna in Campagna dopo qualche anno l'epidemia scomparve. Da allora il 21 novembre si effettua un pellegrinaggio in loco. La festa viene completata con manifestazioni folcloristiche e culturali; sul sagrato vengono vendute le mele infilzate nei rami di Gladiztia (anche noto come Albero di Giuda).
Di interesse è l'altare barocco nel Santuario, indiscusso protagonista della scenografia decorativa del monumento. Molto bello è anche il Crocifisso. L'affresco Vergine sopra l'altare è sicuramente stato rivisto in modo importante.

Chiesa di San Francesco Chiesa di San Francesco (Foto di Antonello Canazza)

Chiesa di San Francesco - Piazza Risorgimento

Eretta dal 1906 al 1910 su disegno dell'architetto Gaetano Moretti, la chiesa si trova in piazza Risorgimento.
Fabbricieri della chiesa furono allora le famiglie storiche ed industriali della città, tra cui: Majno, Cantoni, Ponti, Bonicalzi, i nobili Forni, Sartorio e molti altri, come viene ricordato dalla lapide marmorea posta sul lato sinistro dell'ingresso centrale. Nel 1919 fu completata l'affrescatura interna e venne inaugurata la nuova facciata.
Nel 1965 fu costruito accanto alla chiesa un monastero di monache benedettine di clausura che hanno il compito di conservare la chiesa.
Il tempio assume un particolare significato nella memoria dei Gallaratesi in quanto ad esso erano particolarmente legati i Cardinali Efrem Forni (n. Milano 1889 + Roma 1976 ), figlio secondogenito di don Enrico Giancarlo Forni e di donna Angela Ambrosoli, che qui è sepolto, per sua volontà, nel monumentale sarcofago posto alla sinistra dell'altare maggiore, e Giovanni Colombo, arcivescovo di Milano.

Chiesa di San Zenone Chiesa di San Zenone (Foto di Antonello Canazza)

Chiesa di San Zenone - Piazza della Repubblica, 2

Il culto di San Zenone pare sia stato portato a Gallarate da soldati longobardi provenienti da Verona.
La chiesa già esisteva nel XIV secolo e fu due secoli dopo ricostruita e allargata con nuove cappelle. Nuovamente nel XVIII secolo subì un rifacimento radicale; il vecchio campanile fu demolito nel 1897 e sostituito dall'attuale alto più di 50 metri e sovrastato dalla statua del santo protettore. La facciata fu poi completamente decorata nel 1935.

Chiesa di Sant'Antonio Abate

Chiesa di Sant'Antonio Abate - via Sant'Antonio

Tra i monumenti di interesse di Gallarate c'è la Chiesa di Sant'Antonio Abate, eretta in pieno centro storico.
L'edificio è di piccole proporzioni, addossato ai palazzi adiacenti. Poche sono le notizie che si hanno sulle origini di questo edificio sacro. Si suppone che probabilmente fu realizzato su una chiesa precedente. Alcuni documenti attestano la presenza di un oratorio, consacrato a Sant'Antonio.
La chiesa di Sant'Antonio Abate, nella sua conformazione odierna, è stata realizzata nel Settecento, in uno stile barocco misurato e armonioso. È noto che il progettista della struttura fu Biagio Bellotti, importante architetto e pittore. Lavori di abbellimento e restauro vennero effettuati nel secolo scorso, durante i quali il campanile fu abbattuto, e fu aperta una facciata sul lato opposto rispetto a quello sul quale c'era la facciata originaria. Da vedere, all'interno del monumento, sono la statua di Santa Maria, gli affreschi raffiguranti episodi della vita di Sant'Antonio. Sulla volta sono stati effettuati degli affreschi con la vita di Santa Maria.