CUCINA E TRADIZIONE

La cucina gallaratese è tipica dell'Insubria e dell'Altomilanese.
È legata a tradizioni contadine e al legame culinario con le zone vicine, soprattutto con la cucina milanese. Alcuni piatti caratteristici sono la cassoeula (che in dialetto varesotto è detta anche cassoeura o casöra), il risotto, i bruscitti e la polenta (abbinati a vari ingredienti). Dolce tipico cittadino sono gli Amaretti di Gallarate, un tipo di amaretto morbido, dalla forma allungata, simile a quelli di Brissago e di Samarate, ben differenti da quelli secchi, tondi - e più noti - di Saronno. La Regione Lombardia ha inserito gli Amaretti di Gallarate nell'Elenco Regionale dei prodotti agro-alimentari tradizionali.
Il 18 giugno 1998 la città di Gallarate entrò nel Guinness dei Primati con il "Risotto e luganiga" preparato con 300 kg di riso, 150 kg di salsiccia e 800L di brodo, mescolato in continuazione da nove cuochi con lunghi remi di legno. Furono realizzati 1.066 kg di risotto e luganiga per 5.000 razioni (tutte mangiate). L'avvenimento è stato trasmesso in diretta su RAI UNO nella trasmissione "Il Paese delle Meraviglie". La maxi pentola usata è in acciaio inox 18/10, ha un diametro di 3,30 m e un peso di 520 kg ed è sostenuta da un sostegno per potere operare agevolmente; ha effettuato molte trasferte in città italiane ed estere, fra le quali Manchester nel 2001. La pentola viene riutilizzata ogni anno in occasione della tradizionale Giöbia.